lunedì, maggio 22, 2006

 

Annotazioni a ruota libera

In barba a tutti gli studi e alle evidenze scientifiche secondo cui l'organo sessuale maschile dell'homo sapiens sapiens è sprovvisto di impalcatura ossea (osso penieno), la frattura multipla e scomposta del membro virile è statisticamente il più ricorrente e recidivante tra gli infortuni sul lavoro.

"Il saggio sa quando è il momento di tacere". Sto studiando da anni per diventare saggio, mi applico, ma ho la spiacevole impressione che neanche il CEPU potrebbe aiutarmi a conseguire l'agognato diploma.
All'ultima verifica ho beccato una grave insufficienza con la seguente motivazione in calce: "Non disponi di informazioni sufficienti per dire qualcosa di sensato e nessuno ha chiesto i tuoi consigli. Riprova, sarai più fortunato se ti farai 1/2 kg di cavoli tuoi."

Puo’ l’interpretazione di una canzone suscitare ricordi personalissimi e lontani nel tempo, far rivivere emozioni e percezioni di una torrida, languida notte d’estate, i desideri e l’estasi di una coppia in luna di miele? Beh, K.D Lang e la sua sinuosa versione di “The air that I breathe” hanno raggiunto l’obiettivo apparentemente impossibile.

Va a mio discredito come comunicatore, ma dopo 2 mesi ammetto che ho più dubbi che certezze sulla reason why di questo blog, sulla sua utilità diretta o indiretta, sulle mie aspettative e sulla modalità con cui l’ho gestito sinora.
Take it easy, guy” - mi sussurra una vocina all’orecchio - “This is neither business nor Wikipedia: there’s nothing to prove or to sell”. OK, forse sono troppo esigente oppure non riesco a risolvere il conflitto tra una mia necessità di profondità interiore e l'innato senso del pudore ma, per dire “pane al pane e (beep!) al pene”, dopo questi 2 mesi di sperimentazione il risultato è un blablabla insoddisfacente.
Non trovo alcunché di catartico in tutto questo parlarmi addosso, né c'è un valore aggiunto dal punto di vista strettamente professionale. Non è in discussione il mezzo, è il progetto che va ripensato.

Amenità: c'è un bizzarro effetto sonoro che si verifica "random" quando sto armeggiando nel dietro le quinte di questo blog. All'improvviso una vocina stridula sbuca dal nulla e strilla: "Oh my gosh! No way!!" Dev'essere un Easter Egg nascosto in qualche programma tra i tanti che tengo aperti, anche se l'indiziato numero 1 è quel buontempone di Mozilla.:)

Comments:
La reason why di questo blog? Se ti dico, da copy a copy, che è molto piacevole e bello leggere questi pensieri rigorosamente in ordine sparso, sufficit?
 
La crisi da blog in disordine prende anche me, in periodi neri più o meno una volta ogni due mesi. Vuoi fare la blogstar? sì? bene, allora ripensa il progetto. Ma se la risposta è no, allora, chettifrega? Il bello del blog è scrivere quello che ti pare e come ti pare. Ed essere letto e commentato potenzialmente da chiunque.
Non credi che il fatto d'avermi pescata nel mare magno dellla rete sia comunque un bel traguardo?;-)
 
Mmmh, Ale, domandarmi se per caso voglia fare er mejo figo der bigonzo o un bog fighetto mi suona tanto di domanda retorica. L'ultima cosa che m'interessa è procacciarmi lodi a buon mercato facendo il gigione.
Quando ho iniziato ero curioso di sperimentare qualcosa di meno macchinoso e time consuming di un sito web, mentre le idee sui contenuti erano vaghe e zeppe di punti interrogativi. Ora sto solo cercando di trovare una dimensione e una "confezione" che mi soddisfino - punto. Non escludo che sia un'inutile sega mentale, una crisi da blog in disordine o un ritorno di fiamma per il web "tradizionale": lo scoprirò solo vivendo.
L'ironica domanda finale contiene già la risposta: you know. ;-)
 
Per Angela
da copy a copy considero i tuoi complimenti un onore. Resto in vigilante attesa dei tuoi appunti di viaggio . :)
 
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