martedì, gennaio 29, 2008

 

Fading




La fatica di questi giorni si fa sentire, disponendomi alla malinconia.
Lascio che tutto scivoli su note languide che hanno il ritmo carezzevole delle onde, cullato dalla voce dolce-amara di Kayah.

Sotto il velo della stanchezza, immagini e parole assumono accenti e sfumature inaspettate, diventano oblique e sfuggenti come i frammenti di un sogno, come il testo di questa canzone.


Non è un uccello
(To nie ptak)

Lei ondeggia in una veste dai colori vivaci,
di tanto in tanto volta il capo
e sorride.
Potresti giurare di aver visto le sue ali, ieri,
mentre cercava di nasconderle
sotto l'abito.

Ma lei
lei non è un uccello, non vedi?
Lei non è un uccello
non è un uccello, non vedi?

Con ogni suo movimento ti dice che t'ama,
ma tu cerchi piume sotto un orlo dai mille colori
perché di certo
hai visto l'ombra delle ali
ed è per questo che hai costruito una gabbia.

Ma lei
lei non è un uccello, non vedi?
Lei non è un uccello
non è un uccello, non vedi?

Ma lei
quest'oggi
quando l'oscurità nasconderà il tuo cuore
sarà alla finestra, ridendo tra le lacrime
con i capelli al vento.
E si trasformerà in un corvo
solo per tornare qui
ma come uccello del paradiso
perché è ciò che volevi
come un uccello del paradiso
come un uccello del paradiso
perché è ciò che volevi

(Kayah - Goran Bregovic)


P.S.: Per chi fosse curioso di ascoltare la canzone, ho trovato questo video su YouTube.

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Comments:
Devo ammettere di comprenderti. E assai bene. Ma, in certi momenti, non sarebbe meglio spararsi a palla qualcosa tipo "Staying Alive" o "Hold the line"?!?!? ;-)
 
sai che non conoscevo questo testo? molto bella la tua "apertura"...
 
Bellissimo, non conoscevo, quindi GRAZIE!
 
Mi spiace che tu sia un pò stressato, sotto pressione: anch'io mi sento così, e latito.
Grazie della canzone, davvero bella.
A presto (presto, eh?).
:-)
 
che testo magnifico!!!
 
beh...la malinconia nn sempre fa male....talvolta vivere di sensazioni oblique ci xmette di rigenerarci...x poi tornare!

Era tanto che nn passavo volevo salutarti!
 
Ci sentimao in tanti un po' così. Bel testo, Giulia
 
@everybody
- ringrazio per i commenti favorevoli sul testo, che dovrei girare agli autori. Ho trovato una traduzione in inglese del testo in serbo (o si dovrebbe dire "serbo-croato"?) e posso solo augurarmi che la trasposizione in italiano non si discosti troppo dal senso dell'originale.
 
Sono settimane che ascolto un cd di Bregovich, Ederlezi, è magnifico e devo dire che il testo della canzone che hai riportato quì è davvero bello. Mi incuriosisce.E fai bene, la musica cura! Coraggio caro Copy! :) Smilla in ritardo ma perchè nei giorni scorsi un po'costipata
 
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