domenica, luglio 20, 2008

 

Quis custodiet ipsos custodes?


trenino verde
il Trenino Verde a Lanusei ©FDS


Per stare davanti al computer nel bel mezzo di una domenica di fine luglio è necessario essere abbastanza sfigati da non avere niente di meglio da fare o, all'opposto, avere molto da fare.
Io? Io sto nel guado perché dovrei abbozzare le linee guida di un progetto e rivedere una presentazione, però almeno per ora non c'è nulla da fare: buio totale in sala neuroni e pensieri che frullano per i fatti loro. Puntano insistentemente verso casa, ma quella non è più casa mia.

C'è poca voglia di parlare e le notizie di attualità si commentano da sole.
Il governo ha lasciato trapelare l'intenzione di arricchire ulteriormente la sua proposta di schedatura biometrica: non più solo impronte digitali su tutti i documenti d'identità, ma anche acquisizione dei dati sul DNA per chi è inquisito per reati che prevedono oltre 3 anni di reclusione.
Ovviamente, l'esecutivo si guarda bene dallo scendere in dettagli sui tempi e sui costi per l'allestimento di una banca dati idonea a gestire la futura mole di informazioni sensibili, e tace del tutto sulle garanzie effettive per la nostra privacy.
A essere onesto, ho forti dubbi che questa faccenda sarà trattata con la serietà, la competenza e la trasparenza che merita.

Più in generale, è sconfortante notare come simili fughe in avanti non facciano che aumentare il senso di divario tra i cittadini comuni, che vanno incontro a una sorveglianza orwelliana sempre più occhiuta, e la casta degli optimates, intoccabile e blindata nei suoi privilegi.

Paolo Borsellino Un breve menzione merita il campione della mediocrità metodica al potere, che ha pensato bene di inciampare sul vocabolario (questo sconosciuto) definendo "cloaca" un organo costituzionale presieduto dal Presidente della Repubblica.

Exploit del genere rendono solo più acuta e amara la nostalgia per chi ci ha lasciato una testimonianza alta di come si possa servire il bene pubblico e lo Stato con coraggio, intelligenza e dignità.

Etichette: , ,


Comments:
A volte penso che il vero Gasparri sia quello che lo imita!
 
Non sei solo.
Sappilo.
Non sei solo davanti a quel PC, ma, sopratutto, non sei solo a pensarla così.
Dài!
Teniamo duro, anche per chi c'ha creduto fino a rimetterci la vita.
Daniele (Macca)
 
Grazie a te, Compagno!
:-)
Daniele (Macca).

OT: però, che palle 'sto "Blogger"! Per avere un'identità (?!!) bisogna uscire matti. Ma va là!
:-)
 
Neri Marcorè infatti non imita...è esattamente come l'originale!!!
:-D
 
Purtroppo dalle ultime elezioni vive in me un senso di rassegnazione malinconica ...
 
Posta un commento



<< Home

This page is powered by Blogger. Isn't yours?