domenica, marzo 21, 2010

 

Il barile raschiato in piazza



Suppongo che dovrei avere maggior rispetto verso chi crede sinceramente, disinteressatamente che Silvio Berlusconi sia l’Uomo del Destino, una benedizione per l’Italia, un talismano e un baluardo inespugnabile contro le insidie del male eccetera eccetera eccetera, ma non ce la faccio: non dopo l’adunata-farsa di ieri sera a Roma.

Ho visto parte della diretta trasmessa sul sito del Corriere della Sera, un po’ per insana curiosità un po’ perché non si pensi che mi son fatto influenzare e “mettere le parole in bocca” dalla disinformazione delle solite gazzette rosse: quel che ho sentito mi ha fatto ribrezzo.

Lasciamo pure perdere la macroscopica contraddizione tra l’autoproclamarsi “partito dell’amore” e i contenuti dello show condotto sul palco da Silvio Berlusconi: siamo in campagna elettorale, non in un club di pacati gentlemen inglesi.
Quel che mi ha sconvolto è stata l’assurda mescolanza tra toni solenni, messianici e taumaturgici da telepredicatore “ecco, io vi mando come messaggeri”, “vogliamo impegnarci a sconfiggere il cancro” (bum!), tronfi proclami sulla libertà minacciata e il frusto repertorio di contumelie e battute di pessimo gusto (vedi la tirata su Piero Marrazzo) rovesciate sull’opposizione a scopo di galvanizzare la claque.

L’apoteosi della fanfaluca in libertà è stata raggiunta quando Silvio si è speso a fondo in difesa dei suoi fidi finiti sotto inchiesta o incappati nel disastro della presentazione delle liste a Roma e Milano.
La rete di corruttela che si spartiva gli appalti della Protezione Civile è stata liquidata come singoli casi isolati, altri “mariuoli” alla Mario Chiesa per intenderci, mentre la colpa del fatto che a pochi giorni dal voto per le amministrative non si sia mai discusso di programmi è unicamente dell’opposizione (!!!).

Quanti adorano Berlusconi saranno tornati da Piazza San Giovanni in Laterano entusiasti e rincuorati dopo aver gaiamente rinnovato le promesse battesimali a Berlusconi e al PDL.
Costoro non saranno neppure sfiorati dal dubbio che la "prova muscolare" sia stata fiacca e vuota come un copione replicato troppo spesso. Il loro sonno non sarà disturbato come il nostro dal pensiero che ieri sera l’adorato Leader-Presidente del Consiglio ha raschiato il fondo del barile e ora può solo degenerare.

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Comments:
Io non riesco più a guardarlo, appena sento la sua voce (del Caro Leader de noantri) cerco di cambiare immediatamente canale o stazione, se ascolto la radio, anche se lui è più veloce di me nel dire scemenze e ogni tanto sento le sue uscite deliranti. Ormai, il fondo l'ha toccato tutta l'Italia, grazie a lui, a chi sta con lui al governo, e a chi non ha voluto o saputo impedire che degenerasse.
 
Il problema è che lui è dovunque.
Come dio.
Sicché state attenti...
 
grand blog que vous avez.
 
Il partito dell'amore un po' lo è!
Con tutte le escort che Luciana Littizzetto ha chiamato con il loro giusto nome!
:)
molto bella la campagna elettorale con le barzellette riciclate!

http://www.youtube.com/watch?v=QFmu1W1b7Bs
pagliaccio!
 
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